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venerdì 5 giugno 2020

STEP#24 IN SINTESI

Il termine "elettronica" deriva dall'inglese "electronics" che a sua volta deriva dalla parola elettrone.
La nascita dell'elettronica è relativamente recente e, partire dall'Inghilterra, questa scienza trovò ampia diffusione in tutto il mondo.
Passiamo adesso in rassegna alcuni degli ambiti in cui possiamo incontrare l’elettronica, non solo scientifici ma anche umanistici.
Arte- I primi ad interessarsi furono i Futuristi. Tra i loro soggetti prediletti vi era infatti la radio, tra le più rappresentative innovazioni elettroniche. Se nel passato la ricerca di "soggetti elettronici" può risultare ardua, negli ultimi anni le contaminazioni nell'arte sono sempre aumentate. Facciamo riferimento, a scopo di esempio, a Laposky e alla sua Oscillographic Art  o a Ale Guzzetti,  con la serie di sculture ”Vetri Parlanti". L'arte non è più intesa come mera opera di osservazioni e/o contemplazione, ma permette una vera e propria interazione con l’osservatore.
Con l’obiettivo di rappresentare il concetto di elettronica, ho provato a rappresentare la sensazione di velocità (del progresso e della trasmissione dei dati elettronici) e i componenti di circuiti che stanno alla base dell'elettronica .
Letteratura e Poesia-Anche qui il contributo dei Futuristi fu fondamentale. Tra le prime opere in prosa che trattano temi annessi all’elettronica troviamo il Manifesto del Futurismo di  Marinetti, di cui ho riportato le frasi che mi sembravano più significative.
Per quando riguarda la poetica torniamo invece in anni più recenti e analizziamo la poesia:"La grande scoperta del microchip 3 nel processore di un processo di un elaboratore elettronicamente molto elaborato".
L'indagine è poi proseguita alla ricerca del concetto all'interno della mitologia (intesa come mitologia dei supereroi).
Ci dedichiamo adesso alla filosofia. Il primo approfondimento mi ha portato all'interno dei dialoghi di Platone, in particolare del Sofista. Facendo riferimento alla definizione di elettronica ho deciso di porre in contrasto la visione di due filosofi del Quindicesimo/Sedicesimo secolo: Locke e Rousseau.
Facciamo un passo avanti e giungiamo a Leopardi (non solo poeta, ma anche filosofo ) e al suo Zibaldone. Anche in questo caso la ricerca è stata fatta mediante l'essere scienza dell’elettronica.
L'ultimo approfondimento riguarda la filosofia contemporanea di Rudolf Carnap.
Nell'ambito ingegneristico esiste una vera e propria branca dell'ingegneria dedicata all'elettronica: l'ingegneria elettronica.
Al fine di arricchire il Blog ho deciso di avviare un' indagine del concetto all'interno dell'ambito musicale. Dopo aver perciò dato una breve definizione di cosa sia la musica elettronica e di quando si sia sviluppata, ho proposto qualche suo genere, tra cui quello etnico del Mictlàn  e quelli del Nameless Music Festival.
Non è però necessario dover scavare a fondo per trovare l'elettronica nella nostra quotidianità: ne sono un esempio le pubblicità che ci vengono continuamente proposte.
Anche durante la pandemia Covid-19 l'elettronica ha rivestito un ruolo fondamentale e proprio nella fase finale della quarantena è stato rilasciato un articolo al Sole 24 ore Novà il quale ci permette di capire il grande impatto che l'elettronica ha anche nel settore industriale il cui testimonial può essere Steve Jobs.
Lanciamo adesso “un occhio" al futuro e agli scenari dell'elettronica: il suo sviluppo, in collaborazione con le altre scienze porterà sicuramente ad intelligenze artificiali sempre più sofisticate. Ma se queste prendessero il sopravvento come in '2001: Odissea nello spazio'? In un futuro prossimo o remoto l'elettronica comporterà dei miglioramenti per la vita dell'uomo o il genere umano verrà sottomesso dalle macchine da lui stesso progettate?
Se la domanda venisse posta ad un gruppo di futuristi probabilmente analizzerebbero l'elettronica e tutti i settori (economico-ambientale-sociale-...) ad essa collegati, ponendo grande attenzione ai limiti dello sviluppo.
Allo stesso modo, risulta arduo dare un'interpretazione etica al continuo sviluppo elettronico e persiste il dualismo tra visione positiva e visione negativa.
Tra gli ultimi post del mio Blog è inoltre possibile trovare una breve serie tv, al fine di dare spazio anche alla fantasia.

Per finire riporto le parole e i concetti che durante tutta la stesura del Blog hanno ruotato attorno al concetto principale in esame. 

giovedì 4 giugno 2020

STEP#23 MAPPA CONCETTUALE


ELETTRONICA





Con la presente mappa concettuale ho cercato di collegare tra loro i concetti che, a mio parere, ruotano attorno a quello di elettronica.
Com'è evidente, i concetti da me scelti vanno a formare una fitta rete di intrecci. Questo perché ciascuno di essi ha un legame non solo con l'elettronica, ma anche con molti degli altri concetti che lo circondano, formando così una sorta di 'interconnesione'.




domenica 31 maggio 2020

STEP#22 TRA GLI SCAFFALI

Genere: Serie tv (3 puntate), film/cartoon fantascientifico. Sotto certi aspetti si può notare una certa ironia verso il protagonista Xen.

Trama serie tv: in un futuro immaginario non troppo lontano in cui anche gli oggetti saranno in grado di parlare e volere, ecco la breve vicenda di questi tre prodotti elettronici che dovranno affrontare un'avventura carica di ostacoli all'interno di un grosso centro commerciale. Se dovessero fallire uno di loro potrebbe rimetterci la propria vita.

EPISODIO 1
Siamo nel 2102, era in cui l'elettronica fa da padrona in tutti i settori, e sono proprio i suoi più celebri rappresentanti i protagonisti di questa nostra serie tv.
Xen, il miglior smartphone mai inventato capace di fare praticamente tutto;
Pimy, il Led che tutti vogliono e che si ricarica autonomamente mentre è acceso;
Lexa, l'ultimo modello di stampante 3D.
I nostri tre protagonisti erano considerati da tutti gli oggetti del supermercato come delle vere e proprie celebrità e tutti gli umani facevano a gara per accaparrarseli. La loro vita sembrava perfetta, fino a quando, a causa di un grave temporale, tutto il centro commerciale rimase senza corrente elettrica.
Tra gli scaffali del supermercato  di elettronica si scatenò il panico.
L'idolo delle lampade, Pimy, diede sfoggio della sua bellezza illuminandosi e rischiarando così l'oscurità che in una frazione di secondo era calata.
Ma i guai ancora non erano iniziati.


EPISODIO 2
I tre amici decisero di mettersi alla ricerca del quadro elettrico per poter riattivare la corrente e Xen, vantandosi di avere sempre  tutte le risposte pronte, sfruttò il suo potente motore di ricerca per trovare su internet la planimetria dell'edificio e trovare la stanza di controllo generale.
Localizzata la posizione, iniziano il lungo cammino che li porterà alla meta.
Erano passati solo pochi minuti quando sullo schermo di Xen comparve ciò che nessuno vorrebbe mai leggere, "Batteria al 20%".
Xen iniziava a non sentirsi bene, era stanco, affaticato, tutto ormai era nelle mani di Lexa e Pimy.
Non c'era più tempo da perdere, dovevano riattivare la corrente e collegare Xen alla presa.
Lexa allora ebbe l'idea di stampare uno skateboard e con l'aiuto di cacciavite, vite e chiave inglese, che fortunatamente si trovavano proprio nei paraggi, montarono le ruote al supporto.
In men che non si dica i tre avventurieri stavano sfrecciando per le corsie.


EPISODIO 3
Xen stava sempre peggio, le possibilità di sopravvivenza erano al limite, quando in lontana Pimy vide la porta che stavano cercando. La aprirono, individuarono il quadro di controllo ma un nuovo problema si presentò ai loro occhi: un lucchetto. Nessuno sapeva come aprirlo e non avevano abbastanza tempo per cercare la chiave. Avevano pochi minuti prima che la batteria di Xen si esaurisse del tutto. Le speranze sembravano perse quando Lexa ebbe la grande idea di coinvolgere anche Larry, il Piede di porco, l'acerrimo nemico di tutti gli strumenti elettrici.
Larry accusava i nuovi prodotti elettronici di avergli rubato la scena. Convincerlo non fu facile, Pimy  dovette addirittura ammettere che lui fosse più utile di qualsiasi altro prodotto elettronico in circolazione, ma ce la fecero.
Aprirono il quadro, riattaccarono la corrente e collegarono Xen alla prima presa disponibile.
In pochi secondi lo smartphone si sentì meglio e i tre amici poterono finalmente  tornare sui loro scaffali, giusto in tempo per accogliere i nuovi clienti che a breve avrebbero invaso il supermarket.


sabato 30 maggio 2020

STEP#21 L'ETICA

Cerchiamo di dare alcune possibili interpretazioni etiche al concetto di elettronica.

Una visione negativa potrebbe essere data se il concetto venisse inteso come scienza che permette la produzione di sempre più sofisticati prodotti elettronici che intervengono in tutti gli ambiti della nostra vita. si potrebbe infatti criticare la sempre più massiccia sostituzione dell'uomo a favore delle macchine, perdendo così quella che è la differenziabilità del prodotto che si produce

Se invece intendiamo l'"elettronica" come l'insieme di quei dispositivi che permettono all'uomo di rimanere in contatto con il mondo costantemente, allora le interpretazioni possono essere duplici.
Da una parte può essere considerato eticamente positivo per lo scambio culturale e di informazioni che viene concesso senza dover nemmeno uscire di casa;
Dall'altra parte però si potrebbe aprire un'ampia discussione su quanto sia etico che, per esempio, applicazioni del cellulare possano ascoltare in continuazione i discorsi atti. 
La questione riguarda quindi valutare fino a dove sia giusto spingersi nel controllare e invadere la vita di ciascuna persona.

martedì 26 maggio 2020

STEP#20 LO ZIBALDONE

Andiamo alla ricerca di una presenza all'interno dello Zibaldone di Giacomo Leopardi del concetto di elettronica.
Lo Zibaldone è una grande raccolta di appunti, pensieri e riflessioni di Leopardi, scritti tra il 1817 e il 1832. L'eterogeneità tematica della raccolta permette di analizzare vari argomenti, tra cui quello della scienza.
Andremo quindi ad applicare la definizione di "scienza" dell'elettronica stessa e ricercheremo nell'opera\diario la visione che Leopardi aveva su quest'ultima.
Leopardi ritiene che la scienza, intesa come ragione, non sia in grado di cogliere una dimensione che è 'altro' rispetto alla realtà.
Le scienze che, come lui sostiene <<raccontano ciò che sempre accade e accade ad uno stesso modo>> porta l'uomo a perdere l'immaginazione e porta ad una incomprensione di quello che natura è in noi e a noi viventi coscienti.
Riporto una frase dello stesso Leopardi :"Nulla di poetico poterono né potranno mai scoprire la pura e semplice ragione e la matematica. Perocché tutto ciò che è poetico si sente piuttosto che si conosca e si intenda, o vogliamo dire, sentendolo si conosce e s'intende, né altrimenti può essere conosciuto, scoperto ed inteso, che col sentirlo. Ma la pura ragione e la matematica non hanno sensorio alcuno."
Nell'analisi di questa frase ricordiamo che Leopardi con il termine 'ragione' intende 'scienza'. 
Possiamo quindi giungere alla conclusione che all'interno dello Zibaldone Leopardi sostiene che la scienza, privata della fantasia, dell' immaginazione e del sentimento non permette all'uomo di conosce a fondo della che è la natura e la realtà che la scienza stessa afferma di studiare e indagare. 

informazioni tratte e rielaborate dall'analisi di Valerio Meattini Poesia e Filosofia nello Zibaldone di Giacomo Leopardi







lunedì 25 maggio 2020

STEP#19 NELL' UTOPIA

Trattiamo oggi  la visione di quello che potrebbe essere il futuro dell'elettronica. In realtà il tema è già stato trattato in articoli precedenti che allegherò a fine articolo.

Possiamo immagine due possibili futuri, uno positivo e uno negativo.

  • Visione positiva: i progressi ai quali si giungerà permetteranno, magari anche in ambito ecologico, una vita più "veloce" al servizio dell'uomo, il quale, vedrà la realtà in cui vive diventare sempre più domotizzata. Lo sviluppo permetterà all'uomo di continuare a vivere sulla terra avendo trovato un modo per sfruttare nuovi tipi di energia che gravino meno sulle risorse terresti (il tutto ovviamente in collaborazione con la tecnologia, la meccanica e gli altri settori scientifici).
  • Visione negativa: il desiderio dell'uomo di migliorasi e di continuare a produrre, porterà ad una realtà nella quale le macchine prenderanno il sopravvento. Ad esempio: la creazione di intelligenze artificiali capaci di pensare potrebbe portare ad una sostituzione della forza lavoro umana in quasi tutti i lavori, sia nelle industrie, sia in quei settori in cui oltre all'abilità è necessario il cuore e l'immaginazione. Questo comporterà sicuramente gravi condizioni di disoccupazione per gran parte dell'umanità e una ricchezza sempre più controllata dai pochi. La visione potrebbe anche essere completamente apocalittica, con le macchine (sviluppate da collaborazione tra elettronica, meccanica, tecnologia, informatica) che sovrasteranno l'uomo diventato ormai schiavo di ciò che ha lui smetto creato.   
[post in cui è stato trattato il seguente tema:STEP 15STEP 10]


giovedì 21 maggio 2020

STEP#18 LA FILOSOFIA CONTEMPORANEA

Partendo dalla definizione data nei primi articoli di questo blog di "elettronica" come branca della fisica (in particolare della elettrologia) andiamo a scoprire la visione di uno degli esponenti della filosofia della scienza dell'epoca contemporanea.

Parleremo di Rudolf Carnap, filosofo e logico tedesco, esponente del neopositivismo.
In particolare Carnap volle dimostrare che il mondo era basato su delle conoscenze empiriche, facendo però attenzione a non sfociare nel soggettivismo. Divise le scienze in due gruppi, di cui la fisica e le sue branche (di cui quindi avrebbe fatto parte anche l'elettronica), fanno parte delle scienze empiriche, ovvero quelle le cui proposizioni sono verificate empiricamente e alle quali viene applicato il metodo sintetico a priori (che era perciò perfettamente attendibile).
Nell'informarmi sull'esperienza di Carnap mi colpì in particolare il suo trattato:" Il linguaggio della fisica come linguaggio universale della scienza".
All'interno dell'opera analizza e sostiene che il riferimento fondamentale per la conoscenza sia formato da oggetti fisici verificabili da più persone.

Il filosofo si soffermò in particolare nel solipsismo metodico, sostenendo che ogni affermazione avesse una base data da un protocollo individuale che deve poi necessariamente sfociare in un linguaggio fisico che permetta l' interdisciplinarietà, coinvolgendo quindi i fenomeni psichici e spirituali.

martedì 19 maggio 2020

STEP#17 UN ABBECEDARIO

Riporterò un abbecedario con una parola per ogni lettera alfabetica che si riconduca al termine Elettronica


-A: arte
-B: biglietto
-C: circuiti
-E: elettrone
-F: fattura
-G: guasto
-H: hacker
-I: identità
-L: letteratura
-M: musica
-N: novità
-O: ordine
-P: posta
-Q: quotidianità
-R: risultato
-S: scienza
-T: telecomunicazioni
-U: utente
-V: velocità
-Z:zoom

venerdì 15 maggio 2020

STEP#16 IL TESTIMONIAL

Tra i tanti nomi di importanti uomini e donne che hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'elettronica, ho deciso di scegliere Steve Jobs.
Jobs fu un inventore, imprenditore e informatico, la cui passione per l'elettronica nacque grazie ad un vicino e fu celebre soprattutto per essere stato il cofondatore di Apple Inc. e suo amministratore delegato.
La scelta di portare alla luce un personaggio come Steve Jobs è dovuta soprattutto al fatto che con la sua introduzione di Macintosh, iMac, iPod, iPhone, iPad e con il suo desiderio di dare maggior importanza al mouse e all'interfaccia grafica basata su icone e di finestre per menu a tendina, permise a Apple di diventare un punto di riferimento nell'elettronica di consumo (ruolo che riveste ancora tutt'ora).
Abbiamo così sottolineato un altro aspetto dell'elettronica, ovvero l'ambito basato sugli strumenti elettronici che tutti noi usiamo quotidianamente.





(fonti:https://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Jobs
        https://www.focus.it/cultura/storia/steve-jobs-chi-era)













mercoledì 13 maggio 2020

STEP#15 I LIMITI DELLO SVILUPPO

Facendo riferimento all' articolo "The Last Call", affrontiamo il tema del limite dello sviluppo legato al concetto di elettronica.
In realtà la suddetta questione è stata da me già affrontata in alcuni post precedenti, con l'intenzione di mettere in risalto l'incertezza di dove si potrà giungere nello sviluppare il settore elettronico.
Come possiamo renderci conto anche banalmente vedendo i diversi e sempre meglio sviluppati smartphone (fino, per i più curiosi, alle grandi migliorie fatte in ambito delle nanotecnologie), lo sviluppo dell'elettronica è continuo sin dalla sua nascita.
La domanda da porsi però è: questo sviluppo porterà sempre a "passi avanti" o ,prima o poi, il nostro desiderio di progresso si ritorcerà su noi stessi?
Come meglio si potrà capire guardando il video collegato al link da me riportato nelle prime righe, molti sono gli aspetti di cui bisogna tenere conto nel poter almeno cercare di prevedere come evolverà il settore, molti dei quali si influenzano a vicenda.
Per esempio, l'evolvere dell'elettronica avrà una ripercussione sull'economia, che a sua volta avrà una ripercussione sulla ricchezza di una parte degli uomini e probabilmente anche sulle prospettive di vita e sull'inquinamento.
Ma pensando in modo utopistico ad un futuro in cui lo sviluppo dell'elettronica abbia permesso ad intelligenze artificiali di sfuggire al controllo dell'uomo, la visione sarebbe sicuramente più negativa: l'economia declinerebbe con un conseguente aumento della disoccupazione, della povertà, della mal sanità e delle morti.
Di sicuro sono due prospettive molto diverse da loro che dovrebbero portare ad una riflessione su quanto e come agire in questo settore che, se pur all'apparenza innocuo, potrebbe, per una reazione a catena, portare a gravi conseguenze.

lunedì 11 maggio 2020

STEP#14 FATTO DI CRONACA

Propongo la lettura del seguente articolo pubblicato il 10 maggio 2020  ne "Il Sole 24 ore Nòva".
Quest'ultimo affronta l'attuale problema del crollo economico causato dalla pandemia Covid-19.
In particolare l'amministratore delegato del gigante italo-francese StMicroelectronics(azienda di produzione di componenti elettroniche) spiega come la multinazionale abbia affrontato il problema ragionando su ciò che sarebbe stato meglio per clienti e dipendenti e, successivamente, riporta le previsioni fatte sui vari dispositivi (spaziando da Pc a Smartphone).
Il concetto fondamentale che voglio mettere in evidenza è proprio la necessità di fare delle previsioni sul futuro e dare valore allo studio del futuro stesso (ci possiamo così collegare al tema della Futurologia).

articolo tratto da: ilsole24ore


venerdì 8 maggio 2020

STEP#13 L'INGEGNERIA

Nell'ambito dell'ingegneria possiamo facilmente identificare una branca completamente dedicata all'elettronica: l'ingegneria elettronica.
Questo settore dell'ingegneria è un ramo dell'ingegneria dell'informazione, dove ovviamente si procede con studi di elettronica (....ma non solo) e di tutte quelle discipline che permettono la realizzazione di circuiti e sistemi elettronici nei loro più ampi utilizzi.

Un vero e proprio corso di laurea dedicato a questo settore venne istituito nel 1960 nel Regno Unito e trovò poi sempre più adesioni e una sempre maggiore diffusione e specializzazione, soprattutto a partire dagli anni Duemila.
Ricordiamo inoltre che anche l'ingegneria informatica ha i medesimi presupposti di quella elettronica, ma va poi specializzandosi nell'attenzione all'architettura dei calcolatori e ai sistemi operativi.

(Informazioni tratte e rielaborate da https://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_elettronica)
 

giovedì 30 aprile 2020

STEP#12 TRA LOCKE E ROUSSEAU

Ci dedichiamo oggi alla ricerca di quali filosofi (dal Medioevo al mondo moderno) abbiano trattato il tema dell'elettronica nel loro pensiero e nelle loro opere.
Ovviamente non troveremo un riferimento diretto alla parola in esame, ma possiamo riflettere sui concetti ad essa legati e che sono emersi nei post precedenti.

Partirei quindi con John Locke, filosofo e medico inglese, considerato padre dell'empirismo moderno ed esponente dell'illuminismo. In particolare pongo in esame il suo "Saggio sull'intelletto umano", con il quale sostiene che la conoscenza umana, la sua intelligenza e il giudizio critico derivino dall'esperienza e che l'uomo non possegga delle idee sin dalla sua nascita (opposizione all'innatismo).



Nonostante Locke considerasse scienze solo la fisica e la matematica la sua visione empirista è sicuramente alla base di tutto ciò che oggi giorno possiamo chiamare scienza e quindi anche dell'elettronica.


In opposizione, al fine di poter fare emergere un altro concetto che più volte ho trattato nel blog, porrei alla vostra attenzione il filosofo francese Jean-Jacques Rousseau.
In particolare nel suo libello "Discorso sulle scienze e sulle arti", il filosofo espone la sua idea secondo la quale la scienza non avrebbe portato nessun giovamento all'uomo ma anzi lo avrebbe allontanato da quello stato di natura in cui l'uomo si trovava e nel quale viveva in piena felicità.


L'opera in questione ritengo possa ben essere collegata alla riflessione affrontata nello STEP10: bisogna riconoscere al progresso dell'elettronica una notevole importanza, ma quanto può essere considerato positivo e quanto negativo? E, se lo sviluppo sarà incessante, fino a quando non si avranno ripercussioni spiacevoli o inaspettate?

[per maggiori informazioni sui due filosofi:Rousseau WikipediaLocke Wikipedia,Saggio sull'intelletto umano]

venerdì 24 aprile 2020

STEP#11 COVID-19

Mai come in questi mesi il nostro mondo è stato stravolto a causa della pandemia in corso e tra le poche certezze abbiamo gli strumenti elettronici e la tecnologia.
Ritengo infatti che il progresso dell'elettronica che ha, a sua volta, permesso lo sviluppo della tecnologia e di tutti quei settori a lei collegati, ci abbia portato alla creazione di strumenti che non solo ci permettono di continuare a rimanere in contatto con il mondo ma che ci agevolano in maniera più profonda.
Sono infatti molti gli aspetti nei quali possiamo vedere un cospicuo uso dell'elettronica (sempre in collaborazione con le altre scienze):
-la possibilità di continuare a comprare ciò che più ci serve comodamente da casa grazie a Smartphone, tablet e computer;
-i droni utilizzati dalle forze dell'ordine per monitorare le strade e garantire il rispetto delle norme;
-i macchinari ospedalieri che assistono malati positivi al virus aiutandoli, per esempio, nella respirazione;
-App e siti che permettono di muoversi virtualmente all'interno di musei (allego uno dei diversi siti che aderiscono all'iniziativa per i più curiosi Tour virtuali);
-la tecnologia che consente di studiare il virus e di trovarne una cura (allego articolo riguardante una possibile applicazione che tracci i nuovi possibili contagiati contact tracing).

Certamente non tutti i campi descritti sono riferiti direttamente all'elettronica, ma è anche difficile poter scindere gli ambiti, soprattutto quando è proprio la coesione tra elementi elettronici, meccanici, tecnologici che permettono il progredire della società.
Ritengo perciò che proprio in situazioni come questa, dove l'unica cose che possiamo fare è rimanere a casa, l'elettronica abbia un ruolo fondamentale nelle nostre giornate.

STEP#10 IMMERSI NELLA CINEMATOGRAFIA

Con lo scopo di ricercare nella cinematografia il concetto di "Elettronica", propongo il celebre film del 1968 di Stanley Kubrick:"2001: Odissea nello spazio".
(Per la trama completa 2001: Odissea nello spazio)




La scena scelta mi permette non solo di collegarmi ai miei post precedenti ma anche di sollevare una riflessione più che mai attuale  (nonostante il film risalga a più di Cinquanta anni fa).
Infatti l'astronave domotica controllata dal supercomputer HALL 9000 può essere paragonata all'attuale Alexa (almeno come principio di base). Viene perciò rappresentata una realtà in cui l'elettronica ha permesso lo sviluppo della tecnologia a tal punto che una forma di intelligenza artificiale è in grado di gestire addirittura un'astronave. Ma è proprio qui che voglio sollevare una discussione: se il continuo progresso dell'elettronica portasse l'uomo alla creazione di intelligenze artificiali così sviluppate da "sfuggire" al controllo dell'uomo stesso? Cosa potrebbe accadere?

lunedì 13 aprile 2020

STEP#09 VETRI PARLANTI

Sculture in vetro soffiato capaci di ascoltare e rielaborare i suoni circostanti, di vedere e riprodurre l'immagine degli spettatori attraverso micro-telecamere e componenti elettroniche, di emettere segnali luminosi interattivi con gli eventi ambientali



                        (Il calice miracoloso, Ale Guzzetti, 1995/2006, Museo della cattedrale, Aosta)
                                                                     Ale Guzzetti
                                                                         Concept


L'elettronica che permette una nuova arte non solo da vedere, ma con cui interagire. Il progresso.


domenica 12 aprile 2020

STEP#08 IL DIALOGO "SOFISTA" DI PLATONE

Da il "Sofista" di Platone:

<<OSPITE: Ma qualcuno non venga a dire che noi siccome rendiamo chiaro che il non essere è il contrario dell'essere, abbiamo il coraggio di sostenere che è. Noi, infatti, da tempo diciamo di un contrario dell'essere di lasciarlo perdere, se c'è o no, se è logico o se è del tutto illogico. Quello che noi abbiamo detto ora, cioè che il non essere è, o qualcuno ci convince che non è detto bene, dandone la dimostrazione, o, finché non è possibile, deve dire anche lui quel che diciamo noi, che i generi si mescolano gli uni con gli altri e che l'essere e il diverso attraversando ogni cosa e attraversandosi all'interno l'uno con l'altro, il diverso venendo ad avere parte dell'essere è proprio a causa di questa partecipazione, ma non è quello di cui partecipa, ma diverso, e poiché è diverso dall'essere è molto chiaro che necessariamente «è» il non essere. L'essere poi in quanto a sua volta ha parte del diverso sarebbe diverso dagli altri generi, ed essendo diverso da tutti quelli non è nessuno di essi né di tutti gli altri eccetto se stesso, tanto che a sua volta l'essere indiscutibilmente mille volte su mille non è, e così anche gli altri, sia uno per uno che tutti insieme, in molti modi sono, in molti altri no.>>





Sofista: Wikipedia

La ricerca del mero termine non avrebbe condotto lontano, quindi ho ricercato un collegamento con lo sviluppo che lo caratterizza.
Proprio a questo scopo la scelta del passo del dialogo (certamente complesso) è dovuta al parallelismo che personalmente ho riscontrato con il concetto che voglio fare emergere di "Elettronica".
L'analisi su l''essere' e il 'non essere' che si mescolano fra di loro può essere collegata al modo in cui l'elettronica si sviluppa. Quando il progresso permette un avanzamento dell'elettronica allora questa viene ad essere contemporaneamente "ciò che è" e "ciò che non è" e le due cose si uniscono.

lunedì 6 aprile 2020

STEP#07 L'ELETTRONICA IN POESIA

Tra le poesie riguardanti l'elettronica, molto interessanti sono quelle pubblicate da Carlo Fidani nel suo libro "Occhi verdi di un (latino) bianconero".
Dopo una spiegazione del perché abbia deciso di scrivere su questo argomento, potrete trovare una serie di poesie.
Il mio consiglio è di leggere quella intitolata "La grande scoperta del microchip 3 nel processore di un processo di un elaboratore elettronicamente molto elaborato" (che è possibile leggere anche nella preview del libro).




STEP#06 IL MANIFESTO DEL FUTURISMO

Il Manifesto del futurismo di Tommaso Marinetti racchiude in sé il concetto di desiderio di progresso e cambiamento che caratterizza lo sviluppo dell'elettronica.
In particolare possiamo ritenere fondamentali le seguenti righe:

<<[...]Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerarietà.
     Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
     La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il 
    movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
    Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità. Un' automobile da corsa col suo cofano adoro di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo...un' automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, e più bella della Vittoria di Samotracia.
[....] Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli! Perché dovremmo guardarci le spalle, se vogliamo sfondare le misteriose porte dell'impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.[...]>>

Quindi, nonostante il riferimento diretto dell'autore sia alla meccanica delle automobili e alla velocità, facilmente si può pensare un parallelismo con il concetto di fondo, con la rapidità con cui l'elettronica si migliora e con la velocità di trasmissione dei dati che caratterizza gli strumenti elettronici.
Inoltre, come la meccanica, anche l'elettronica comportò un notevole cambiamento nella vita comune.

    




giovedì 2 aprile 2020

STEP#05 MESSAGGI PUBBLICITARI

A tutti noi sarà capitato di vedere per televisione lo spot pubblicitario di Alexa (nel caso riporto nel link la suddetta pubblicità Alexa).
la scelta di questo spot è legata al messaggio che a mio parere esprime.
Alexa è un dispositivo estremamente elettronico e di avanguardia che consente un completo controllo della propria abitazione. Come emerge dal video con Alexa la gestione della casa diventa più semplice ed è un perfetto esempio del progresso elettronico che permette lo sviluppo di tecnologie che si pongono a disposizione dell'uomo e lo agevolano nelle faccende di tutti i giorni, anche in quelle banali come spegnere le luci.