Diverse volte all'interno dei miei precedenti post ho trattato il tema dell'intelligenza artificiale, nella quale riscontriamo il ruolo dell'elettronica applicata alla tecnologia e all'informatica.
Solitamente i miei riferimenti al tema erano dovuti ad una riflessione su quello che potrebbe essere l'ipotetico futuro dell'elettronica applicata.
Proprio a questo proposito vi propongo un video che mi è stato proposto durante una lezione di filosofia di ingegneria; nel vederlo ho ritrovato le riflessioni che avevo personalmente fatto nei post che vi allegherò successivamente:
STEP#10 (lo stesso video che vi propongo parla del medesimo film da me preso in considerazione)
STEP#15
STEP#19
Allego il sito del blog che presenta il collegamento al video https://filinge.blogspot.com/2020/06/intelligenza-artificiale.html. In particolare, tra i video riportati, quello di mio interesse è quello di Paolo Traverso.
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giovedì 4 giugno 2020
lunedì 25 maggio 2020
STEP#19 NELL' UTOPIA
Trattiamo oggi la visione di quello che potrebbe essere il futuro dell'elettronica. In realtà il tema è già stato trattato in articoli precedenti che allegherò a fine articolo.
Possiamo immagine due possibili futuri, uno positivo e uno negativo.
Possiamo immagine due possibili futuri, uno positivo e uno negativo.
- Visione positiva: i progressi ai quali si giungerà permetteranno, magari anche in ambito ecologico, una vita più "veloce" al servizio dell'uomo, il quale, vedrà la realtà in cui vive diventare sempre più domotizzata. Lo sviluppo permetterà all'uomo di continuare a vivere sulla terra avendo trovato un modo per sfruttare nuovi tipi di energia che gravino meno sulle risorse terresti (il tutto ovviamente in collaborazione con la tecnologia, la meccanica e gli altri settori scientifici).
- Visione negativa: il desiderio dell'uomo di migliorasi e di continuare a produrre, porterà ad una realtà nella quale le macchine prenderanno il sopravvento. Ad esempio: la creazione di intelligenze artificiali capaci di pensare potrebbe portare ad una sostituzione della forza lavoro umana in quasi tutti i lavori, sia nelle industrie, sia in quei settori in cui oltre all'abilità è necessario il cuore e l'immaginazione. Questo comporterà sicuramente gravi condizioni di disoccupazione per gran parte dell'umanità e una ricchezza sempre più controllata dai pochi. La visione potrebbe anche essere completamente apocalittica, con le macchine (sviluppate da collaborazione tra elettronica, meccanica, tecnologia, informatica) che sovrasteranno l'uomo diventato ormai schiavo di ciò che ha lui smetto creato.
mercoledì 13 maggio 2020
STEP#15 I LIMITI DELLO SVILUPPO
Facendo riferimento all' articolo "The Last Call", affrontiamo il tema del limite dello sviluppo legato al concetto di elettronica.
In realtà la suddetta questione è stata da me già affrontata in alcuni post precedenti, con l'intenzione di mettere in risalto l'incertezza di dove si potrà giungere nello sviluppare il settore elettronico.
Come possiamo renderci conto anche banalmente vedendo i diversi e sempre meglio sviluppati smartphone (fino, per i più curiosi, alle grandi migliorie fatte in ambito delle nanotecnologie), lo sviluppo dell'elettronica è continuo sin dalla sua nascita.
La domanda da porsi però è: questo sviluppo porterà sempre a "passi avanti" o ,prima o poi, il nostro desiderio di progresso si ritorcerà su noi stessi?
Come meglio si potrà capire guardando il video collegato al link da me riportato nelle prime righe, molti sono gli aspetti di cui bisogna tenere conto nel poter almeno cercare di prevedere come evolverà il settore, molti dei quali si influenzano a vicenda.
Per esempio, l'evolvere dell'elettronica avrà una ripercussione sull'economia, che a sua volta avrà una ripercussione sulla ricchezza di una parte degli uomini e probabilmente anche sulle prospettive di vita e sull'inquinamento.
Ma pensando in modo utopistico ad un futuro in cui lo sviluppo dell'elettronica abbia permesso ad intelligenze artificiali di sfuggire al controllo dell'uomo, la visione sarebbe sicuramente più negativa: l'economia declinerebbe con un conseguente aumento della disoccupazione, della povertà, della mal sanità e delle morti.
Di sicuro sono due prospettive molto diverse da loro che dovrebbero portare ad una riflessione su quanto e come agire in questo settore che, se pur all'apparenza innocuo, potrebbe, per una reazione a catena, portare a gravi conseguenze.
In realtà la suddetta questione è stata da me già affrontata in alcuni post precedenti, con l'intenzione di mettere in risalto l'incertezza di dove si potrà giungere nello sviluppare il settore elettronico.
Come possiamo renderci conto anche banalmente vedendo i diversi e sempre meglio sviluppati smartphone (fino, per i più curiosi, alle grandi migliorie fatte in ambito delle nanotecnologie), lo sviluppo dell'elettronica è continuo sin dalla sua nascita.
La domanda da porsi però è: questo sviluppo porterà sempre a "passi avanti" o ,prima o poi, il nostro desiderio di progresso si ritorcerà su noi stessi?
Come meglio si potrà capire guardando il video collegato al link da me riportato nelle prime righe, molti sono gli aspetti di cui bisogna tenere conto nel poter almeno cercare di prevedere come evolverà il settore, molti dei quali si influenzano a vicenda.
Per esempio, l'evolvere dell'elettronica avrà una ripercussione sull'economia, che a sua volta avrà una ripercussione sulla ricchezza di una parte degli uomini e probabilmente anche sulle prospettive di vita e sull'inquinamento.
Ma pensando in modo utopistico ad un futuro in cui lo sviluppo dell'elettronica abbia permesso ad intelligenze artificiali di sfuggire al controllo dell'uomo, la visione sarebbe sicuramente più negativa: l'economia declinerebbe con un conseguente aumento della disoccupazione, della povertà, della mal sanità e delle morti.
Di sicuro sono due prospettive molto diverse da loro che dovrebbero portare ad una riflessione su quanto e come agire in questo settore che, se pur all'apparenza innocuo, potrebbe, per una reazione a catena, portare a gravi conseguenze.
venerdì 24 aprile 2020
STEP#10 IMMERSI NELLA CINEMATOGRAFIA
Con lo scopo di ricercare nella cinematografia il concetto di "Elettronica", propongo il celebre film del 1968 di Stanley Kubrick:"2001: Odissea nello spazio".
(Per la trama completa 2001: Odissea nello spazio)
La scena scelta mi permette non solo di collegarmi ai miei post precedenti ma anche di sollevare una riflessione più che mai attuale (nonostante il film risalga a più di Cinquanta anni fa).
Infatti l'astronave domotica controllata dal supercomputer HALL 9000 può essere paragonata all'attuale Alexa (almeno come principio di base). Viene perciò rappresentata una realtà in cui l'elettronica ha permesso lo sviluppo della tecnologia a tal punto che una forma di intelligenza artificiale è in grado di gestire addirittura un'astronave. Ma è proprio qui che voglio sollevare una discussione: se il continuo progresso dell'elettronica portasse l'uomo alla creazione di intelligenze artificiali così sviluppate da "sfuggire" al controllo dell'uomo stesso? Cosa potrebbe accadere?
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