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giovedì 4 giugno 2020

STEP#23 MAPPA CONCETTUALE


ELETTRONICA





Con la presente mappa concettuale ho cercato di collegare tra loro i concetti che, a mio parere, ruotano attorno a quello di elettronica.
Com'è evidente, i concetti da me scelti vanno a formare una fitta rete di intrecci. Questo perché ciascuno di essi ha un legame non solo con l'elettronica, ma anche con molti degli altri concetti che lo circondano, formando così una sorta di 'interconnesione'.




martedì 26 maggio 2020

STEP#20 LO ZIBALDONE

Andiamo alla ricerca di una presenza all'interno dello Zibaldone di Giacomo Leopardi del concetto di elettronica.
Lo Zibaldone è una grande raccolta di appunti, pensieri e riflessioni di Leopardi, scritti tra il 1817 e il 1832. L'eterogeneità tematica della raccolta permette di analizzare vari argomenti, tra cui quello della scienza.
Andremo quindi ad applicare la definizione di "scienza" dell'elettronica stessa e ricercheremo nell'opera\diario la visione che Leopardi aveva su quest'ultima.
Leopardi ritiene che la scienza, intesa come ragione, non sia in grado di cogliere una dimensione che è 'altro' rispetto alla realtà.
Le scienze che, come lui sostiene <<raccontano ciò che sempre accade e accade ad uno stesso modo>> porta l'uomo a perdere l'immaginazione e porta ad una incomprensione di quello che natura è in noi e a noi viventi coscienti.
Riporto una frase dello stesso Leopardi :"Nulla di poetico poterono né potranno mai scoprire la pura e semplice ragione e la matematica. Perocché tutto ciò che è poetico si sente piuttosto che si conosca e si intenda, o vogliamo dire, sentendolo si conosce e s'intende, né altrimenti può essere conosciuto, scoperto ed inteso, che col sentirlo. Ma la pura ragione e la matematica non hanno sensorio alcuno."
Nell'analisi di questa frase ricordiamo che Leopardi con il termine 'ragione' intende 'scienza'. 
Possiamo quindi giungere alla conclusione che all'interno dello Zibaldone Leopardi sostiene che la scienza, privata della fantasia, dell' immaginazione e del sentimento non permette all'uomo di conosce a fondo della che è la natura e la realtà che la scienza stessa afferma di studiare e indagare. 

informazioni tratte e rielaborate dall'analisi di Valerio Meattini Poesia e Filosofia nello Zibaldone di Giacomo Leopardi







giovedì 21 maggio 2020

STEP#18 LA FILOSOFIA CONTEMPORANEA

Partendo dalla definizione data nei primi articoli di questo blog di "elettronica" come branca della fisica (in particolare della elettrologia) andiamo a scoprire la visione di uno degli esponenti della filosofia della scienza dell'epoca contemporanea.

Parleremo di Rudolf Carnap, filosofo e logico tedesco, esponente del neopositivismo.
In particolare Carnap volle dimostrare che il mondo era basato su delle conoscenze empiriche, facendo però attenzione a non sfociare nel soggettivismo. Divise le scienze in due gruppi, di cui la fisica e le sue branche (di cui quindi avrebbe fatto parte anche l'elettronica), fanno parte delle scienze empiriche, ovvero quelle le cui proposizioni sono verificate empiricamente e alle quali viene applicato il metodo sintetico a priori (che era perciò perfettamente attendibile).
Nell'informarmi sull'esperienza di Carnap mi colpì in particolare il suo trattato:" Il linguaggio della fisica come linguaggio universale della scienza".
All'interno dell'opera analizza e sostiene che il riferimento fondamentale per la conoscenza sia formato da oggetti fisici verificabili da più persone.

Il filosofo si soffermò in particolare nel solipsismo metodico, sostenendo che ogni affermazione avesse una base data da un protocollo individuale che deve poi necessariamente sfociare in un linguaggio fisico che permetta l' interdisciplinarietà, coinvolgendo quindi i fenomeni psichici e spirituali.

martedì 19 maggio 2020

STEP#17 UN ABBECEDARIO

Riporterò un abbecedario con una parola per ogni lettera alfabetica che si riconduca al termine Elettronica


-A: arte
-B: biglietto
-C: circuiti
-E: elettrone
-F: fattura
-G: guasto
-H: hacker
-I: identità
-L: letteratura
-M: musica
-N: novità
-O: ordine
-P: posta
-Q: quotidianità
-R: risultato
-S: scienza
-T: telecomunicazioni
-U: utente
-V: velocità
-Z:zoom

mercoledì 13 maggio 2020

STEP#15 I LIMITI DELLO SVILUPPO

Facendo riferimento all' articolo "The Last Call", affrontiamo il tema del limite dello sviluppo legato al concetto di elettronica.
In realtà la suddetta questione è stata da me già affrontata in alcuni post precedenti, con l'intenzione di mettere in risalto l'incertezza di dove si potrà giungere nello sviluppare il settore elettronico.
Come possiamo renderci conto anche banalmente vedendo i diversi e sempre meglio sviluppati smartphone (fino, per i più curiosi, alle grandi migliorie fatte in ambito delle nanotecnologie), lo sviluppo dell'elettronica è continuo sin dalla sua nascita.
La domanda da porsi però è: questo sviluppo porterà sempre a "passi avanti" o ,prima o poi, il nostro desiderio di progresso si ritorcerà su noi stessi?
Come meglio si potrà capire guardando il video collegato al link da me riportato nelle prime righe, molti sono gli aspetti di cui bisogna tenere conto nel poter almeno cercare di prevedere come evolverà il settore, molti dei quali si influenzano a vicenda.
Per esempio, l'evolvere dell'elettronica avrà una ripercussione sull'economia, che a sua volta avrà una ripercussione sulla ricchezza di una parte degli uomini e probabilmente anche sulle prospettive di vita e sull'inquinamento.
Ma pensando in modo utopistico ad un futuro in cui lo sviluppo dell'elettronica abbia permesso ad intelligenze artificiali di sfuggire al controllo dell'uomo, la visione sarebbe sicuramente più negativa: l'economia declinerebbe con un conseguente aumento della disoccupazione, della povertà, della mal sanità e delle morti.
Di sicuro sono due prospettive molto diverse da loro che dovrebbero portare ad una riflessione su quanto e come agire in questo settore che, se pur all'apparenza innocuo, potrebbe, per una reazione a catena, portare a gravi conseguenze.

giovedì 30 aprile 2020

STEP#12 TRA LOCKE E ROUSSEAU

Ci dedichiamo oggi alla ricerca di quali filosofi (dal Medioevo al mondo moderno) abbiano trattato il tema dell'elettronica nel loro pensiero e nelle loro opere.
Ovviamente non troveremo un riferimento diretto alla parola in esame, ma possiamo riflettere sui concetti ad essa legati e che sono emersi nei post precedenti.

Partirei quindi con John Locke, filosofo e medico inglese, considerato padre dell'empirismo moderno ed esponente dell'illuminismo. In particolare pongo in esame il suo "Saggio sull'intelletto umano", con il quale sostiene che la conoscenza umana, la sua intelligenza e il giudizio critico derivino dall'esperienza e che l'uomo non possegga delle idee sin dalla sua nascita (opposizione all'innatismo).



Nonostante Locke considerasse scienze solo la fisica e la matematica la sua visione empirista è sicuramente alla base di tutto ciò che oggi giorno possiamo chiamare scienza e quindi anche dell'elettronica.


In opposizione, al fine di poter fare emergere un altro concetto che più volte ho trattato nel blog, porrei alla vostra attenzione il filosofo francese Jean-Jacques Rousseau.
In particolare nel suo libello "Discorso sulle scienze e sulle arti", il filosofo espone la sua idea secondo la quale la scienza non avrebbe portato nessun giovamento all'uomo ma anzi lo avrebbe allontanato da quello stato di natura in cui l'uomo si trovava e nel quale viveva in piena felicità.


L'opera in questione ritengo possa ben essere collegata alla riflessione affrontata nello STEP10: bisogna riconoscere al progresso dell'elettronica una notevole importanza, ma quanto può essere considerato positivo e quanto negativo? E, se lo sviluppo sarà incessante, fino a quando non si avranno ripercussioni spiacevoli o inaspettate?

[per maggiori informazioni sui due filosofi:Rousseau WikipediaLocke Wikipedia,Saggio sull'intelletto umano]

lunedì 13 aprile 2020

STEP#09 VETRI PARLANTI

Sculture in vetro soffiato capaci di ascoltare e rielaborare i suoni circostanti, di vedere e riprodurre l'immagine degli spettatori attraverso micro-telecamere e componenti elettroniche, di emettere segnali luminosi interattivi con gli eventi ambientali



                        (Il calice miracoloso, Ale Guzzetti, 1995/2006, Museo della cattedrale, Aosta)
                                                                     Ale Guzzetti
                                                                         Concept


L'elettronica che permette una nuova arte non solo da vedere, ma con cui interagire. Il progresso.